Pubblicazione dati 2025 - Nota Introduttiva
Il Rapporto Annuale "Contratti dell’ENEA con la Commissione Europea" si consolida, anno dopo anno, come uno strumento fondamentale per mappare e valorizzare l’eccellenza scientifica e la capacità progettuale del nostro Ente nel contesto europeo. Il volume offre una panoramica rigorosa e completa delle attività di ricerca cofinanziate dall’Unione Europea, restituendo il quadro dei contratti attivi e delle tappe che scandiscono il posizionamento strategico di ENEA nello spazio comune della ricerca.
La storica e proficua partecipazione dell’Agenzia ai Programmi Quadro di Ricerca e Innovazione e al Programma Quadro Euratom testimonia la solidità del nostro contributo scientifico e rappresenta, al contempo, una vitale fonte di finanziamento esterno per le attività di Ricerca. In questo volume vengono analizzati i contratti in essere nel corso del 2025, creando un ideale ponte tra la precedente programmazione europea (2014-2020) e l’attuale ciclo 2021-2027. Proprio nell'ambito di quest'ultima programmazione, ENEA ha saputo esprimere una progettualità di alto profilo, confermando e superando gli eccellenti risultati delle tornate precedenti.
Il cuore documentale e analitico di questo Rapporto poggia sulla Banca Dati dei Progetti UE dell’ENEA, un’infrastruttura digitale strategica attiva online dal 2000 e curata dalla Direzione Trasferimento Tecnologico (TTEC). Attraverso il censimento omogeneo e strutturato di oltre 1.200 contratti — corredati da informazioni dettagliate su partenariati, ambiti di ricerca e responsabilità scientifiche —, la banca dati non solo favorisce la trasparenza e la circolazione delle conoscenze dentro e fuori l'Agenzia, ma supporta attivamente il lavoro dei nostri ricercatori. Questo patrimonio informativo permette infatti di elaborare analisi complesse e di estrarre quelle "referenze" istituzionali che si rivelano indispensabili per competere con successo nei tenders della Commissione Europea e nei call for proposal nazionali e internazionali.
Il cuore documentale e analitico di questo Rapporto poggia sulla Banca Dati dei Progetti UE dell’ENEA, un’infrastruttura digitale strategica attiva online dal 2000 e curata dalla Direzione Trasferimento Tecnologico (TTEC). Attraverso il censimento omogeneo e strutturato di oltre 1.200 contratti — corredati da informazioni dettagliate su partenariati, ambiti di ricerca e responsabilità scientifiche —, la banca dati non solo favorisce la trasparenza e la circolazione delle conoscenze dentro e fuori l'Agenzia, ma supporta attivamente il lavoro dei nostri ricercatori. Questo patrimonio informativo permette infatti di elaborare analisi complesse e di estrarre quelle "referenze" istituzionali che si rivelano indispensabili per competere con successo nei tenders della Commissione Europea e nei call for proposal nazionali e internazionali.
Il 2025 ha rappresentato per l’ENEA un anno di profonde trasformazioni interne, segnato in modo decisivo dall’avvio alla conclusione del PNRR. Questo passaggio cruciale, se da un lato ha impegnato l’Agenzia in una complessa ed efficace attività di rendicontazione dei progetti in via di chiusura, dall'altro ha portato alla luce una chiara necessità strutturale: superare la dipendenza dai flussi di finanziamento straordinari. La fine della stagione emergenziale del PNRR ha così reso necessario l'evoluzione verso un modello di sostenibilità a lungo termine, strutturato sulla valorizzazione delle competenze interne e su una partecipazione sempre più attiva e competitiva nel mercato della ricerca finanziata.
In un simile scenario di transizione, la gestione strategica del dato e dell'informazione scientifica emerge come una risorsa cruciale per preservare la competitività dell’Agenzia e consolidare le alleanze con i nostri partner globali.
Il volume si articola in cinque sezioni chiave volte a esplorare questa complessa realtà: la partecipazione alla programmazione 2021-2027, i contratti stipulati nel 2025, i progetti attivi nel medesimo anno e, infine, l’importante focus dedicato al Consorzio EUROfusion.
Nel consegnare questo Rapporto ai lettori, ai decisori politici e alla comunità scientifica, l’auspicio è che esso possa offrire non solo un bilancio dei traguardi raggiunti, ma anche una chiara traccia della direzione futura che l’ENEA intende perseguire nel panorama della ricerca scientifica internazionale.