I progetti finanziati da programmi dell’Unione Europea sono tipicamente multi-partner e transnazionali. Nei Programmi Quadro, i requisiti minimi di partecipazione prevedono almeno tre partner di tre diversi Stati membri o Stati associati, con alcune eccezioni per azioni specifiche. Le organizzazioni di Paesi membri dell’Unione Europea ricevono dall’UE il cofinanziamento previsto dalla tipologia di azione, così come i partecipanti dei Paesi che hanno concluso un accordo di associazione al Programma Quadro . I partner di Paesi terzi non associati, invece, non accedono al finanziamento UE; tuttavia, in alcuni casi, sono i governi dei Paesi Terzi a sostenerne la loro partecipazione. Inoltre, un Paese terzo può essere finanziato dall’UE soltanto se è considerato a reddito medio-basso, se è stato previsto nel programma di lavoro e se la partecipazione del soggetto è ritenuta essenziale dalla Commissione Europea per l’esecuzione del progetto.

Nel 2025 l’ENEA ha partecipato a 143 progetti, che hanno coinvolto complessivamente circa 1500 partner di 62 diversi Paesi e organizzazioni internazionali per quasi 3000 partecipazioni (Tabella 9). Le mappe di seguito mostrano la distribuzione geografica dei partner dell’ENEA nei progetti in corso nel 2025 (Figure 11, 12, 13, 14).

Figura 11 - Contratti in corso nel 2025 - Partner europei e area mediterranea
Figura 11 - Contratti in corso nel 2025 - Partner europei e area mediterranea
Figura 12 - Contratti in corso nel 2025 - Partecipazioni di partner europei e area mediterranea
Figura 12 - Contratti in corso nel 2025 - Partecipazioni di partner europei e area mediterranea
Figura 13 - Contratti in corso nel 2025 - Partner del resto del mondo
Figura 13 - Contratti in corso nel 2025 - Partner del resto del mondo
Figura 14 - Contratti in corso nel 2025 - Partecipazioni di partner del resto del mondo
Figura 14 - Contratti in corso nel 2025 - Partecipazioni di partner del resto del mondo

La Tabella 9 riporta il numero di contratti, di partner e di partecipazioni per Paese; i Paesi con il maggior numero di partecipazioni, dopo l’Italia (399), sono la Francia (286), la Germania (263), la Spagna (224) e il Belgio (155).

Tra i Paesi candidati all’adesione all’UE, e già associati a Horizon Europe, Ucraina e Turchia sono quelli con cui l’ENEA collabora maggiormente (19 e 22 partecipazioni rispettivamente); di rilevo, la Serbia ha 8 partecipazioni, a seguire l’Albania con 7, la Bosnia-Erzegovina con 5.

Nell’area mediterranea non UE, si nota Israele conta 6 partecipazioni e la Tunisia con 4.

Tra i Paesi europei extra UE, le partecipazioni più numerose sono con il Regno Unito (105), associato a Horizon Europe dal 1° gennaio 2024, seguito dalla Svizzera (71), ad oggi associata a H2020 ma non ancora a Horizon Europe, dalla Norvegia (44), associata a entrambi i Programmi Quadro.

Significative sono anche le partecipazioni dal resto del mondo a cominciare dagli Stati Uniti d’America (11).

Da notare come, dal 2021 ad oggi, siano costantemente cresciute le collaborazioni con Francia, Germania, Spagna e Belgio ma anche Regno Unito, Stati Uniti d’America e Svizzera.

La natura dei partner internazionali dell’ENEA è evincibile nella Figura 15. L’analisi storica mostra un rapporto costante nel tempo con gli istituti di ricerca, le università e le industrie.

Tabella 9 - Contratti in corso nel 2025 - Numero di contratti, partner e partecipazioni per Paese
Gruppi Paesi (politico) Paese N. Contratti N. Partner N. Partecipazioni
Totale complessivo 143 1.499 2.681
Membri UE
Austria 41 44 66
Belgio 75 84 155
Bulgaria 22 19 26
Cipro 16 12 19
Croazia 18 17 26
Danimarca 32 16 39
Estonia 14 13 19
Finlandia 46 39 79
Francia 91 149 286
Germania 105 133 263
Grecia 57 48 93
Irlanda 19 17 24
Italia 111 217 399
Lettonia 11 7 11
Lituania 20 14 22
Lussemburgo 7 7 10
Malta 9 5 9
Paesi Bassi 58 52 106
Polonia 49 45 68
Portogallo 34 34 58
Repubblica Ceca 47 33 69
Romania 29 20 37
Slovacchia 21 16 23
Slovenia 34 23 44
Spagna 92 129 224
Svezia 45 42 81
Ungheria 34 30 48
Candidati adesione UE
Albania (*) 5 7 7
Bosnia-Erzegovina (*) 4 4 5
Macedonia (*) 1 1 1
Moldavia (*) 3 2 3
Montenegro (*) 1 1 1
Serbia (*) 7 6 8
Turchia (*) 19 16 22
Ucraina (*) 12 10 19
Mediterraneo non UE
Giordania 2 2 2
Israele (*) 5 5 6
Libano 2 1 2
Marocco 1 2 2
Palestina 1 1 1
Tunisia (*) 2 4 4
Europei non UE
Islanda 1 1 1
Norvegia (*) 31 28 44
Regno Unito (*) 49 63 105
Svizzera (*) 43 29 71
Resto del mondo
Australia 2 2 2
Canada (*) 3 3 3
Cile 1 1 1
Cina 2 3 3
Corea del Sud (*) 3 3 3
Dominica 1 1 1
Giappone 3 3 3
Kenya 1 4 4
Libia 1 1 1
Peru' 1 1 1
Ruanda 1 1 1
Senegal 1 1 1
Stati Uniti D'america 7 9 11
Sudafrica 2 1 2
Taiwan 1 1 1
Uganda 1 2 2
Organ. Internazionali
Organ. Internazionali 27 14 33

(*) 22 paesi terzi associati a Horizon Europe, inclusi quelli Spazio economico europeo (SEE) e Agenzia europea dell'ambiente (EFTA).

Figura 15 - Contratti in corso nel 2025 - Natura dei partner internazionali di ENEA
Figura 15 - Contratti in corso nel 2025 - Natura dei partner internazionali di ENEA

I dati nazionali della Figura 16 mostrano sempre un rapporto preferenziale con il mondo della ricerca ma con un coinvolgimento del comparto industriale nazionale maggiore rispetto a quello internazionale.

Figura 16 - Contratti in corso nel 2025 - Natura dei partner nazionali di ENEA
Figura 16 - Contratti in corso nel 2025 - Natura dei partner nazionali di ENEA

Se ora esaminiamo la natura dei partner internazionali (Figura 17) e nazionali (Figura 18) di ENEA nei contratti in essere al 2025, in entrambi i casi, gli istituti di ricerca (29,1% e 23.5%) sono i partner principali dellENEA. Interessante notare come, a livello nazionale, i rapporti con il mondo industriale nazionale siano pari a quelli universitari (il dato è confermato anche dall’analisi della serie storica a partire dal 2021).

Figura 17 - Contratti in corso nel 2025 - Tipologia dei partner internazionali
Figura 17 - Contratti in corso nel 2025 - Tipologia dei partner internazionali
Figura 18 - Contratti in corso nel 2025 - Tipologia dei partner nazionali
Figura 18 - Contratti in corso nel 2025 - Tipologia dei partner nazionali

Secondo i requisiti stabiliti dalla UE , le piccole e medie imprese (PMI) costituiscono circa il 10.1% dei partner italiani (dato in costante aumento nel tempo a partire dal 2000 ma accelerato sensibilmente nell’ultima programmazione).